SANDRO SERRELI

ELEZIONI PROVINCIALI, TRA I VINCITORI… SANDRO SERRELI

DAL BUON GOVERNO DI SINNAI ALL’APPRODO IN CONSIGLIO PROVINCIALE

Abbiamo incontrato il sindaco di Sinnai Sandro Serreli, neo eletto consigliere provinciale, per una chiacchierata sul futuro del territorio da lui amministrato.

foto sindaco serreli[1]
Di Alessandra Dessì

• Dopo una lunga militanza nel Partito Socialista, la scelta di correre con Sel.
Quali sono state le ragioni che l’hanno indotta a questo cambiamento?

Innanzitutto non parlerei di cambiamento considerato che SEL è un movimento che nasce anche con il contributo del Partito Socialista e, anche se alla fine del 2009 è stato interrotto il rapporto con le altre forze politiche, gli ideali socialisti riferiti alla libertà, alla solidarietà, all’ecologia stessa sono rimasti tutti intatti nel movimento. Oltretutto quella di allora fu una scelta che io apprezzai certo come sono che solo attraverso un processo di unità della sinistra possa esserci un’alternativa valida al centro destra. E questo auspicio di unità deve partire soprattutto dalle forze politiche più piccole.
• Il territorio da lei amministrato ha dato, con il voto, un chiaro segnale di apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni, da quando amministra Sinnai.
Quali sono le problematiche che i cittadini del suo comune si aspettano di vedere risolte a un anno dalla fine del suo secondo mandato, rafforzato dal suo nuovo ruolo?

Senza dubbio quelle legate alla mobilità. Un problema che ci deve vedere impegnati sia come Amministrazione Comunale sia come Amministrazione Provinciale e in questo senso il completamento della bretella che consente ai pendolari di Sinnai e Maracalagonis di aggirare l’abitato di Settimo S.Pietro si trova al primo posto nella scala delle priorità. In quest’ottica si inserisce la realizzazione della parte di circonvallazione di Sinnai che collega il quartiere della pineta con la parte a valle del vecchio cimitero con la realizzazione in quel crocevia di una rotonda che consenta un deflusso del traffico in sicurezza.

• Quali sono le prime proposte che presenterà in qualità di consigliere provinciale?

Sicuramente quelle relative alle problematiche a cui accennavo prima e quelle legate al grave problema della disoccupazione che sta affliggendo anche la nostra Provincia.

• Si può parlare di una vittoria a 360 gradi: Sandro Serreli siede in consiglio provinciale e la coalizione di centrosinistra vince le elezioni. Come se non bastasse voci di corridoio la danno in pole position per un incarico prestigioso da parte del Presidente Milia.
Può confermare?
Ho ancora tanto da fare come Sindaco. Un impegno, mi creda, che comporta tanta dedizione. Al momento preferisco portare a compimento questo mio compito, poi si vedrà.
• La rielezione di Milia non era affatto scontata. Pare però che il popolo del centrosinistra si sia mobilitato per assicurare la vittoria alla coalizione. A questo punto la fiducia non va tradita.
Quali sono i problemi, a suo avviso, da affrontare e risolvere nei prossimi cinque anni?
Il segnale datoci dagli elettori è stato chiaro: le Province devono assumere quel ruolo propositivo che dia voce ai territori, ai loro bisogni, alla grande richiesta di aiuto che da essi proviene soprattutto in questo grave periodo di crisi che coinvolge tutte le realtà produttive e sociali della provincia. Questo è quello che ci hanno chiesto gli elettori e in questa direzione dovrà essere portato avanti il lavoro dei prossimi cinque anni.

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